Giornalino finale 2019

Cari Amici,
già la decima edizione della nostra ormai più che tradizionale RISOTTATA – L’APPUNTAMENTO DELL’ANNO – era stata giudicata tra le
migliori di tutte le precedenti…ma l’undicesima di quest’anno ha superato ogni record! Più di 400 persone, più di 60 bambini…
Gli Alpini hanno cucinato ottimi risotti al classico pomodoro e basilico fresco e radicchio e toma, il ricco buffet organizzato dalle nostre Patronesse era davvero più vario e squisito che mai, i 50 litri di vino bianco e rosso di Cassine ottimi…e le birre Skinny completavano il bibendum.
Tutti i Bambini hanno avuto almeno un piccolo gioco, dopo la rottura dei salvadanai, che ha fruttato 37 shekel israeliani, 10 pence uk, 1
dime usa, 2 franchi svizzeri, 1 yijao cinese, due monete fuori corso da 50 e 200 lire, 1 corona norvegese, 4,50 rubli russi, 20 lipa croate, 1
moneta araba non meglio identificata; ma anche 233 centesimi, 220 da due centesimi, 204 da cinque centesimi, 400 da dieci centesimi, 273
da 20 centesimi, 266 da cinquanta centesimi, 279 da un euro, 240 da due euro, per un totale di € 1104,53.
Chissà se dei 30 salvadanai nuovamente distribuiti quest’anno ne vedremo il prossimo anno? I grandi hanno avuto la possibilità di vincere premi davvero
importanti. Chi si è acculturato visitando la mostra sugli Impressionisti in Asti era contentissimo Insomma, una bella giornata allietata ancora una volta da un tempo splendido, all’insegna del ricordarsi di chi una volta stava bene economicamente e che adesso è in grossa difficoltà. Questo è infatti lo scopo che da più di 70 anni anima il nostro sodalizio e che, nella risottata della prima domenica di ottobre, ha l’occasione di farsi conoscere ed apprezzare da così tanti amici. Lo ammettiamo: ogni anno ci stupiamo di come si riesca, noi volontari della San Giobbe, non certo esperti di catering, a soddisfare così tante persone. E ogni anno, oltre alla raccolta degli indispensabili fondi per aiutare le famiglie assistite, abbiamo sempre più bisogno di giovani per la movimentazione dei tavoli, l’accoglienza, le lotterie…

Innanzitutto ringraziamo tutti voi che partecipate a questa undicesima Risottata. E’ poi doveroso ringraziare chi ci ha aiutato: innanzitutto la famiglia
Durandi (Luca, Mariola, Jacopo e Enrica) che ci ospita; Manù Ripa di Meana d’Osasco e Liletta Fornasari che ci ha raccontato gli Impressionisti ad Asti; le “pullmiste” Annamaria Palamara e Raffaella Marini di Villafranca; don Vitiello che ha celebrato la Messa, solennizzata dal coro del Gruppo Giovani di Torino diretto dal maestro Mattia De Pretis; tutte le signore che hanno lavorato tantissimo in cucina e che hanno portato torte dolci e
salate e tanti altri squisiti manicaretti; il gruppo Alpini con Lele e gli amici che ci hanno nutrito con gli splendidi risotti; Giacomo Barberis per il suo lavoro di fotografo, Beppe Cravanzola che con il suo cane ha trovato ben 4 tartufi, andati a ruba nell’asta successiva. Parimenti sono da ringraziare moltissimo gli amici che, per la lotteria, hanno offerto: le sculture su legno della Scuola di Melezet, grazie ad
Elisabetta Olliveri Cansacchi di Amelia; la stampa “Veduta Ottica”, grazie a L’acquaforte di Cecilia Chieli; lo spumante Riserva Montelera e Prosecco Martini, nonché il borsone della Guri Zi Microimpresa grazie a Niccoletta Cardelli Rossi di Montelera; K-Way ed altro grazie a Basic-Net Robe di Kappa di Marco Boglione; le leccornie di Vizzini grazie a Roberto Quallio; le macchinette per il caffè grazie alla Lavazza; la Barbera di Ottosoldi grazie a Michele Marsiaj; zaini, borracce ed altro ancora della Ferrino grazie ad Alberto Ferrino; la birra e i biscotti grazie a Exki, Ristorante biologico; le giacche, coperte, mantelle, borsoni, pantofole, ecc., tutto strettamente del Casentino grazie a Liletta Fornasari; il servizio di piatti per barca grazie ad Alberta Patetta Rotta; l’olio Poggio verde grazie a Carlo Pavesio.