VINCITORE MOSTRA MANIFESTI DI RAZZIA

VINCE UN MANIFESTO DI RAZZIA IL N 12!!
Sabato 13 maggio, al termine della Mostra, è stato estratto questo numero, tra coloro che hanno fatto una donazione all’Opera San Giobbe.
Il vincitore potrà ritirare il premio, scegliendolo direttamente presso la Galleria  l’Estampe, Via dei Mercanti 3/g e 5/b a Torino, prendendo appuntamento al n  011.561.28.01
Per informazioni: Stefania Albis tel 333 8497662

Mostra Manifesti di Razzia

VINCITORE MOSTRA MANIFESTI DI RAZZIA
Maggio 20, 2023
VINCE UN MANIFESTO DI RAZZIA IL N 12!!Sabato 13 maggio, al termine della Mostra, è stato estratto questo numero, tra coloro che hanno fatto una donazione all’Opera San Giobbe. Il vincitore potrà ritirare il premio, scegliendolo direttamente presso la Galleria  l’Estampe, Via dei Mercanti 3/g e 5/b a Torino, prendendo appuntamento al n  011.561.28.01Per informazioni: Stefania Albis tel 333 8497662

Bollettino dicembre 2022

Villa Il Passatempo – Chieri (TO)

Cari Amici, eccoci a raccontare la quattordicesima RISOTTATA (la dodicesima era virtuale, causa Covid, la tredicesima è stata a La Loggia). Lo ammettiamo, ogni anno ci stupiamo di come venga bene, di come tutti siano contenti in occasione della ormai più che tradizionale RISOTTATA, L’APPUNTAMENTO DELL’ANNO.

Il grande pratone a cui faceva da sfondo l’affascinante e bella casa, da un lato, e le corse dei cavalli sciolti, dall’altro lato, erano veramente fantastici! E il tempo, ancora una volta, è stato bellissimo, forse persino troppo caldo!

Più di 400 persone! C’era la possibilità di lasciare le auto sotto gli alberi non lontani. Una volta seduti non era più necessario alzarsi: gli splendidi risotti venivano serviti ai tavoli, così come tutte le altre buone cose. Niente coda al buffet, nessuna attesa.

I cuochi ormai collaudati, sono stati bravissimi ed il risotto, piatto forte della giornata, era ottimo ed abbondante…

La lotteria ha venduto tutti i biglietti che avevamo preparato ed i premi hanno allietato non pochi fortunati…le torte, le marmellate, i liquori preparati dalle signore erano un ottimo modo per consolarsi per un’eventuale sfortuna alla lotteria!

Chi si è acculturato visitando chiesa cimiteriale di Pecetto dedicata a San Sebastiano, con splendidi affreschi della scuola jaqueriana, è tornato molto soddisfatto, grato alla nostra ormai affezionata guida, Manù Ripa di Meana Cacherano d’Osasco.

Gli splendidi affreschi della scuola jaqueriana della chiesa cimiteriale di Pecetto dedicata a San Sebastiano.

I tavoli e le sedie che ci hanno portato e montato i ragazzi della Comunità Il Cenacolo (suor Elvira) sono stati l’occasione per dare un contributo anche a quest’opera meritoria.

Insomma, una bella giornata che ci permette di continuare a dare una mano a chi una volta stava bene economicamente e che adesso è in grossa difficoltà e che ci conforta nell’affrontare i due progetti che abbiamo illustrato nel foglietto “Istruzioni per l’uso” distribuiti sui tavoli: CASA GIOBBE e OSPITALITA’ per Olena Peftiieva, la prof. dell’Università di Mariupol, città ucraina tristemente nota per la guerra.

I doverosi ringraziamenti

Innanzitutto ringraziamo tutti voi che avete partecipato a questa quattordicesima Risottata. È poi doveroso ringraziare chi ci ha aiutato: innanzitutto Vittorio (che ci ha anche guidati nel parco) e Laura, Fabrizio e Cristina Folonari che ci hanno ospitato nella loro splendida casa; Manù Ripa di Meana Cacherano d’Osasco per la guida nella chiesa di San Sebastian; Stefania Albis per tutta la parte informatica; don Francesco Decio che ha celebrato la Messa, resa più solenne dai pochi volenterosi che hanno improvvisato un coro; Alessandro e Federica Roccavilla che puntualmente ci hanno garantito i cuochi; il Cenacolo di Suor Elvira che è stato perfetto con tavoli e sedie; Valter Perosino, prezioso posteggiatore con Giovanni Folonari; le tante signore che hanno fatto marmellate, torte, grappe, salami, riso e altre ottime vettovaglie.

Parimenti sono da ringraziare moltissimo gli amici che, per la lotteria, hanno offerto: le sculture su legno della Scuola di Melezet, grazie ad Elisabetta Olliveri Cansacchi di Amelia; la bella stampa con paesaggio, grazie a L’acquaforte di Cecilia Chieli; K-Way ed altro grazie a Basic-Net Robe di Kappa di Marco Boglione; le cravatte di Bolaffi; le leccornie di Vizzino ed i formaggi Biraghi grazie a Roberto Quallio; le borse in pelle di Rikshaw; gli ultimi modelli delle macchine per il caffè e tantissime cialde grazie alla Lavazza; il riso dell’Azienda Agricola Giovanni Testa; Gian Andrea Emprin e Paolo Decker per il liquore Grand Orange; i buoni omaggi del ristorante Il Padellino, grazie a Mario Licci, Exki per la birra Biovas; la Barbera e il Gavi di Ottosoldi grazie a Michele Marsiaj; zaini e borracce della Ferrino grazie ad  Alberto Ferrino; la birra EDIT, Ristorante biologico; l’olio Poggio verde grazie a Carlo Pavesio.

Obiettivo San Giobbe – Mostra Fotografica

Il Perché di
OBBIETTIVO SAN GIOBBE
 
L’Opera San Giobbe, con il fattivo supporto della Banca Leonardo che ha messo a disposizione le proprie sale, ha organizzato questa mostra.
L’Opera San Giobbe è una Onlus un po’ speciale: si rivolge a persone che una volta stavano bene e che, a causa delle difficoltà della vita, sono oggi in gravi crisi economiche. Succede così che spesso gli assistiti siano nostri amici ed è per questo che abbiamo voluto coinvolgere, per questa mostra, fotografi professionisti, anche loro amici di tutti noi.
Sensibili ai problemi che l’Opera San Giobbe affronta, gli amici fotografi ci hanno regalato una serie di scatti, che sono messi a disposizione dei visitatori.
Con un percorso artistico-professionale diverso, accomunati dalla stessa grande passione, gli scatti di questi professionisti rivelano la loro arte che fissa il mondo attraverso l’obbiettivo della macchina fotografica.
 
Tommaso Buzzi
Un uomo molto concreto che sogna poco, ma che interpreta con forte carattere una sua visione della realtà e del mondo
 
Giacomo Medici del Vascello
Un gentiluomo innamorato della natura, dei fiori, degli animali, che ha maturato un’attrazione fatale per l’Africa
 
Alice Belcredi
Un’amante dell’irreale, del fantastico, che sogna e trasferisce i propri sogni su carta fotografica con l’utilizzo dell’obbiettivo in modo surreale