Bollettino anno 3 numero 5 Dicembre 2020

Neve, sole, montagna no, spostamenti autorizzati,mascherina, nessun incontro, Natali con pochi parenti…una girandola di divieti e concessioni che non ci fanno capire più nulla. Ma la San Giobbe ben sa che chi ha bisogno di un aiuto economico, e non solo, non è nella lontana Africa o in una favela del Brasile: è proprio qui, nella nostra città. Alle persone bisognose, che non sono dei professionisti della questua, la San Giobbe cerca di portare un sorriso per Natale.

Il nostro bollettino vuole dare un’idea, per quanto possibile, dell’impegno che, dopo 74 anni, l’Opera San Giobbe continua a sostenere, facendo vivere con noi e con le nostre Visitatrici ed i nostri Visitatori i contatti con le persone a cui cerchiamo di dare una mano. Ricordiamo che, naturalmente, i nomi sono di fantasia; in rosso segnaliamo i problemi più urgenti o gli aspetti dove potete darci una mano.

Due novità importanti:
Per continuare il concetto di Risottata, ahimè virtuale, a chi ci ha fatto un’offerta significativa per la mancata Risottata 2020, abbiamo omaggiato 2 chili di riso Carnaroli Testa, l’abituale fornitore del riso che gli alpini cuocevano. Abbiamo ancora del riso, per le prossime offerte… Anche ai nostri Esperti, che hanno prestato la loro professionalità gratuitamente, abbiamo fatto avere, come segno concreto di apprezzamento, il riso Carnaroli.

L’altra importante novità è che, grazie al Presidente, la Parrocchia di Sant’Anna di via Medici ci ha concesso l’uso di due monolocali perfettamente arredati e totalmente nuovi, a fronte di un rimborso spese mensile. Abbiamo così potuto alloggiare Tristano e Giacinto due nostri assisiti che, vivendo fuori Torino, avevano grossi problemi non solo di lavoro, ma anche di solitudine. Nessuna novità da segnalare per Ugo e Marcello, che continuiamo a supportare mensilmente.

 

Teresio

Sotto Natale si augura di riuscire a vendere i pochi oggetti di antiquariato che ha ancora e i gioielli di fantasia, davvero molto carini.

 

Severino

Molti problemi sono stati risolti, tanto che lo ritenevamo un caso chiuso. In realtà è tornato a trovarci, perché attualmente ha un lavoro part-time a Torino, ma lavora davvero poche ore e guadagna troppo poco. La nostra attenzione si è rivolta a Pamela, la figlia di 4 anni che necessitava di visite mediche. Le abbiamo pagato gli occhiali, e per Natale le abbiamo fatto avere giocattoli (praticamente non ne aveva), vestitini, una bicicletta nuova fiammante. Un Natale più allegro per lei. Severino sta ancora cercando un lavoro che gli permetta di arrivare con tranquillità a fine mese.

 

Haydn

Musicista, viveva suonando saltuariamente in varie orchestre e dando lezioni. Ora è tutto fermo. Ha venduto qualche oggetto di casa, ha ancora il pianoforte che vorrebbe vendere. Non siamo ancora riusciti a trovare un piccolo alloggio vicino al Conservatorio.

 

Renzo e Lucia

Piano piano si stanno rendendo autonomi, continuiamo a pagare le spese per il riscaldamento.

 

Dante e Beatrice

Dante ha ripreso il lavoro e i debiti si stanno piano piano appianando e Beatrice, di bella presenza e di buona cultura, cerca ore come segretaria, house keeper, ecc.

 

I nostri assistiti sono sempre alla ricerca di lavori come impiegati, segretarie, fattorini e traslochi, dame di compagnia, autisti, ma anche per lavori domestici, ecc.

 

Attenzione, è cambiato l’IBAN. Il nuovo, della banca Intermobiliare che ci pratica costi zero grazie al nostro consigliere Carlo Brignone

IBAN IT 49 P 03043 01000CC0010400302

Il Presidente, Guido Mazza Midana, con tutto il Consiglio direttivo della San Giobbe augura un sereno e santo Natale

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