Giornalino risottata 2021

Cari Amici,
già la decima edizione del 2019 alla Torre Batibò della nostra ormai più che tradizionale RISOTTATA – L’APPUNTAMENTO DELL’ANNO – era stata giudicata tra le migliori di tutte le precedenti…ma la tredicesima di quest’anno ha superato ogni record!
Dopo un anno di pausa dovuta al Covid (che noi contiamo come la dodicesima Risottata), non possiamo che scrivere che la tredicesima edizione è stata anch’essa un successo, forse ancora una volta superiore.
C’erano meno persone (350 circa, che è sempre un bel numero!), ma il parcheggio interno e l’essere serviti a tavola, senza dover fare la fila al buffet, è piaciuto molto.
I nuovi cuochi (gli Alpini hanno dato forfait), garantiti da Alessandro e Federica Roccavilla, sono stati bravissimi ed il risotto, piatto forte della giornata, era ottimo e abbondante…
La lotteria ha visti battutissimi biglietti acquistati, tutti i premi ed in particolare i quadri e le stampe sono piaciuti moltissimo.
Chi si è acculturato visitando il Valinotto è tornato molto soddisfatto, grato alla nostra ormai affezionata guida, Manù Ripa di Meana Cacherano d’Osasco.
Insomma, una bella giornata allietata ancora una volta da un tempo che ci ha voluto bene (quando l’ultima auto dei partecipanti è uscita dal cancello ha cominciato a piovere!), sempre per dare una mano a chi una volta stava bene economicamente e che adesso è in grossa difficoltà.
Questo è infatti lo scopo che da più di 70 anni anima il nostro sodalizio e che, nella risottata della prima domenica di ottobre, ha l’occasione di farsi conoscere ed apprezzare da così tanti amici. Lo ammettiamo: ogni anno ci stupiamo di come si riesca, noi volontari della San Giobbe, non certo esperti di catering, a organizzare la Risottata. E ogni anno, oltre alla raccolta degli indispensabili fondi per aiutare le famiglie assistite, abbiamo sempre più bisogno di giovani per la movimentazione dei tavoli, l’accoglienza, le lotterie…

Ringraziamenti

Innanzitutto ringraziamo tutti voi che partecipate a questa undicesima Risottata. È poi doveroso ringraziare chi ci ha aiutato: innanzitutto Christos e Niccoletta Theodorou – d’Auvare che ci hanno ospitato nel loro affascinante castello di La Loggia; Manù Ripa di Meana d’Osasco; don Decio che ha celebrato la Messa, (quest’anno ci è mancato il coro del Gruppo Giovani di Torino diretto dal maestro Mattia De Pretis, speriamo nel prossimo anno); tutte le signore che hanno portato le torte; Giacomo Barberis per il suo lavoro di fotografo.
Parimenti sono da ringraziare moltissimo gli amici che, per la lotteria, hanno offerto: le sculture su legno della Scuola di Melezet, grazie ad Elisabetta Olliveri Cansacchi di Amelia; la stampa “Veduta Ottica”, grazie a L’acquaforte di Cecilia Chieli; lo spumante Riserva Montelera e Prosecco Martini, nonché il borsone della Guri Zi Microimpresa grazie a Niccoletta Cardelli Rossi di Montelera; K-Way ed altro grazie a Basic-Net Robe di Kappa di Marco Boglione; le leccornie di Vizzini grazie a Roberto Quallio; le macchinette per il caffè grazie alla Lavazza; la Barbera di Ottosoldi grazie a Michele Marsiaj; zaini, borracce ed altro ancora della Ferrino grazie ad Alberto Ferrino; la birra e i biscotti grazie a Exki, Ristorante biologico; l’olio Poggio verde grazie a Carlo Pavesio.